Un viaggio in bianco e nero attraverso i paesi dell’Europa orientale, alla ricerca delle tracce – visibili e invisibili – lasciate dal passato sovietico nei Balcani. Architetture sospese tra memoria e trasformazione, gesti quotidiani che raccontano più di quanto mostrano, strade in cui storia e presente si sovrappongono senza mai fondersi del tutto.
Con uno sguardo che unisce reportage e fotografia di strada, EST è un invito a osservare ciò che crediamo di conoscere e a scoprire, dietro ogni volto e ogni spazio, una complessità che resiste alle semplificazioni.